Chissà come ci si sente ad essere talmente belli da attirare l'attenzione della persona che ci piace, magari mentre si è distratti, subito dopo essersi lasciati la porta alle spalle in uno di quei giorni dove non vuoi vedere nessuno perchè non ti piaci. Chissà come ci si sente ad essere pieni di amici, di quelli veri peró. Come ci si sente quando si ha la certezza che non si rimarrà da soli a casa, che un posto per te in macchina ci sarà sempre. Chissà come ci si sente ad essere sempre la prima scelta, a non sentirsi mai esclusi, mai messi in disparte, mai inutili, mai ultimi. Chissà come ci si sente ad avere fiducia in sè stessi, a consegnare un compito con la certezza di aver preso un nove, a svolgere i sudoku con la penna, a dare un bacio coscienti che verrà ricambiato. Chissà come ci si sente ad essere amati, ma amati sul serio, senza aver paura di perdere e perdersi. Amarsi di quegli amori che non vengono scritti sui muri, ma sulle pagine di un libro.
“Mio fratello guardava l’inferno bruciare con gli occhi vuoti, lì nel suo mondo. E neanche ci pensai quando gli afferrai la spalla. Perché dovevo trascinarlo ancora lì, nella nostra realtà, che se anche faceva schifo, almeno l’avremmo affrontata insieme.”
Solo io posso giudicarmi. Io so il mio passato,io so il motivo delle mie scelte,io so quello che ho dentro. Io so quanto ho sofferto,io so quanto posso essere forte o fragile,io e nessun altro.